Per capire cosa si muove sulla frontiera tecnologica non basta guardare a quello che i nuovi fondatori e visionari della Silicon Valley stanno piantando ma anche all’ecosistema che permette a queste idee di crescere e diventare le aziende leader di domani. A partire dal 2013 indichiamo queste aziende come unicorni seguendo il nome coniato da Aileen Lee in un articolo per «Tech Crunch». Il termine sottolinea la rarità statistica di queste aziende, paragonabili alla leggendaria creatura mitologica per la loro eccezionalità e difficoltà di essere trovate, e indica una startup privata che raggiunge una valutazione di mercato di almeno 1 miliardo di dollari senza essere ancora quotata in borsa.