Alessandro Baricco «l’eretico» grande ospite all’Arena Repubblica Robinson sul palco con Raffaella De Santis. Ma chi sono gli eretici?
"Eretica è qualsiasi cosa che si rifiuta di girare alla velocità del pensiero ortodosso e prende un’altra velocità più vicina al movimento del mondo”. L’incontro da tutto esaurito si intitolava, volutamente, Senza titolo. Ma avrebbe potuto chiamarsi Contro l’ortodossia. Ma cos’è l’ortodossia?
“In Occidente riposiamo su una fortissima ortodossia, un unico pensiero compatto che mi sembra in ritardo rispetto alla storia che sta producendo fenomeni sconvolgenti. Il mondo gira velocemente ma la confezione delle idee è molto statica”. L’ortodossia è anche una questione di gesti. Ed è per questo che Baricco dice che adesso vuole parlare sempre meno e usare il corpo sempre di più. “Mi interessa sentire chi ha trent’anni meno di me ma nei gesti invece mi piace intervenire”. Così nel primo giorno di Salone ha messo in scena uno spettacolo, una sorta di lezione-concerto sulla musica classica, che però prevedeva che l’orchestra già suonasse quando la gente entrava in sala. Oppure a giugno porterà nelle piazze di Roma la lettura de Le Notti bianche di Dostoevskij: appuntamento il 17 giugno alle ore 20.47.









