Al via questa mattina la prima di due giornate di incontri e interventi su "Il processo della Risiera di San Sabba del 1976, mezzo secolo dopo".

Una serie di approfondimenti ospitati negli spazi dell'ateneo triestino.

Oggi ad aprire le relazioni in programma è stato il docente Mauro Barberis, "si tratta di un evento quasi unico - ha detto il professore - per parlare di un processo dimenticato per anni e che assume, specie nella situazione del mondo di oggi, un significato simbolico. Stiamo celebrando non solo la memoria, che è una cosa che facciamo da anni, ma anche le radici della nostra civiltà. La nostra civiltà occidentale e contemporanea".

Ricordare i fatti avvenuti 50 anni fa, secondo Barberis, "è importante per non dimenticare, soprattutto per i giovani. Per quelli della nostra generazione è già qualcosa di indimenticabile, mentre per i ragazzi di oggi è fondamentale raccontare e ricordare". La due giorni si inserisce nelle iniziative per il 50/o anniversario del processo della Risiera di San Sabba, che tra i promotori vede il Comune di Trieste, la Regione e la stessa università.