Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 17:53
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Tutti lo attendevano, lui ha risposto presente: Jonas Vingegaard firma oggi il suo primo successo al Giro d’Italia, nella prima tappa dura di questa edizione della corsa rosa. Il danese domina sulle rampe del Blockhaus, dimostrando una netta superiorità rispetto ai rivali. Tiene solamente Felix Gall, che arriva a 13 secondi. Tutti gli altri beccano più di un minuto, compreso Giulio Pellizzari. Il 22enne grande speranza di tutti i tifosi italiani paga caro la sua inesperienza: prova a stare a ruota di Vingegaard ma fa un fuori giri e finisce per farsi staccare anche da Gall. Arriva al traguardo con Ben O’Connor e il suo compagno di squadra Jay Hindley, che lo precede nella volatina finale e si prende il terzo posto. La maglia rosa resta per ora sulle spalle di Afonso Eulálio, che si è difeso alla grande sulle rampe abruzzesi. Per Vingegaard però è la situazione perfetta: ha già staccato i suoi diretti rivali, ma ancora la sua Visma-Lease a Bike non deve prendersi l’onere di gestire la corsa.










