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Si è chiusa con un pronostico confermato la tappa più lunga del Giro d'Italia da Formia al temibile Blockhaus. Jonas Vingegaard ha piazzato il primo sigillo scattando a 5.5 chilometri dal traguardo. Il danese ha tagliato il traguardo in solitaria, con solo 13 secondi di vantaggio sull'ottimo Gall. Più indietro Pellizzari che non è riuscito a tenere il passo dei primi due. Resiste in maglia rosa Eulalio.

Trionfo annunciato quello del corridore del Team Visma-Lease a Bike che prima ha dovuto fare i conti con Pellizzari nella salita finale e poi dopo aver staccato l'italiano, ha tenuto a bada il ritorno di Gall bravo comunque a resistere. Si è chiusa così una tappa molto attesa, iniziata con una fuga senza troppe pretese, guidata dallo spagnolo Sevilla e ripresa proprio prima della fase finale. Poi i giochi sono stati decisi sull'attesa e complicata salita del Blockhaus con Vingegaard che ha iniziato ad aumentare i giri. Dietro lui e Gaal, terzo l'australiano Jai Hindley (a circa 1'02"), seguito subito dopo da Giulio Pellizzari (quarto a 1'05") e da Ben O'Connor, che ha completato la Top 5. Deluso l'azzurro che nell'immediato post-gara ha ammesso il suo errore: "Diciamo che ho fatto un po’ l’errore di seguirlo e mi dispiace, perché stavo bene. Però ho imparato per la prossima. Un minuto di ritardo? Sì dai, non è neanche così male. Noi abbiamo detto che siamo quasi sul podio e ci siamo difesi bene".