MILANO – Orsero ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi per 389,2 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto ai 379,6 milioni dello stesso periodo del 2025, sostenuti soprattutto dalla business unit distribuzione e dalle categorie “ad alto valore aggiunto” in Europa, come la frutta esotica, spiega la società.
L’utile netto è però sceso del 12,5%, a 6,5 milioni di euro dai 7,5 milioni precedenti, mentre l’Ebitda adjusted segna un -3,4%, a 20,8 milioni. A pesare è stato il rallentamento della divisione shipping, penalizzata, tra le altre cose, anche dal maltempo nel Nord Atlantico.
La business unit distribuzione ha invece registrato ricavi in crescita del 2%, a 367,6 milioni di euro, ed Ebitda adjusted in aumento del 3,6%, a 16,2 milioni, grazie “sia all’effetto prezzo che all’incremento dei volumi” nelle categorie ad alto valore aggiunto.
Raffaella Orsero e Matteo Colombini, amministratori delegati del gruppo, hanno dichiarato nella nota che “il primo trimestre 2026 chiude con risultati positivi, in linea con le aspettative”, sottolineando che, in un contesto di incertezza, il “focus sulle categorie di prodotto ad alto valore aggiunto continua a generare risultati positivi e una crescita costante”. Il gruppo segnala inoltre di continuare a monitorare “le ultime evoluzioni della situazione geopolitica” per preservare “economicità ed efficienza” della catena logistica.









