Sogefi chiude il primo trimestre con ricavi per 250,2 milioni (-2,3%) su cui pesa l’effetto cambi, un ebitda adjusted di 36,5 milioni (-1,6%) e un utile netto pari a 10,9 milioni in crescita del 21 per cento.
Considerato il peso dell’Europa e del Nord America nel proprio portafoglio di business e gli attuali tassi di cambio, per il 2026, Sogefi «conferma la previsione di un calo dei propri ricavi low/mid-single digit e un Adjusted EBIT margin sostanzialmente in linea rispetto a quello registrato nell’esercizio 2025, escludendo eventuali oneri non ricorrenti allo stato non previsti» Intanto, l’assemblea degli azionisti di Sogefi, società del Gruppo Cir, riunitasi sotto la presidenza di Monica Mondardini, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025.
Il Gruppo, tra i principali produttori globali di componenti per autoveicoli nei settori Aria e Raffreddamento e Sospensioni, ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a 984,8 milioni di euro, rispetto a 1,02 miliardi del 2024, un Ebitda adjusted di 136 milioni di euro, rispetto ai 134,9 milioni del 2024 e un risultato positivo delle attività in continuità per 13,8 milioni di euro, rispetto ai 18 milioni del 2024.
La capogruppo Sogefi ha registrato un utile netto di 28,1 milioni di euro, rispetto ai 210,7 milioni registrati nel 2024, che includevano la plusvalenza di 145,9 milioni di euro derivante dalla vendita della business unit Filtrazione.






