Fineco archivia i primi 9 mesi del 2025 con i ricavi che ammontano a 969,6 milioni di euro, in flessione dell'1,5% rispetto al pari periodo del 2024 ma sostenuti dalla crescita dell'investing (+10%) e dal brokerage (+16,5%).
L'utile netto di periodo è pari a 480,5 milioni, -1,9% anno su anno.
L'utile netto del trimestre che batte le stime, è pari a 162,7 milioni, in rialzo del 5,9% trimestre su trimestre e in calo del -4,1% anno su anno. I ricavi sono pari a 325,3 milioni, in rialzo del 3,2% rispetto al trimestre precedente e sostanzialmente stabili rispetto al terzo trimestre 2024.
"Nel terzo trimestre Fineco ha registrato una decisa accelerazione dei ricavi in tutte le aree di business", sottolinea l'ad e dg, Alessandro Foti. La banca migliora l'outlook per quest'anno. Per il 2026 poi è atteso un contributo positivo alla crescita dei ricavi da tutte le aree di business. Più dettagli saranno forniti durante il Capital Market Day del 4 marzo 2026. "Fineco si conferma una piattaforma in grado di rispondere a tutte le esigenze finanziarie, un posizionamento che ci permette di guardare con ottimismo alla conclusione del 2025, che si preannuncia come un anno record per il numero di nuovi clienti, in grado di superare il massimo storico del 2024", aggiunge Foti.








