Intesa Sanpaolo batte le stime e chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto a 7,6 miliardi di euro, in crescita del 5,9% rispetto ai 7,2 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Nel terzo trimestre il risultato netto sale a 2,4 miliardi di euro e si confronta con quello pari a 2,6 miliardi del secondo trimestre 2025 e a 2,4 miliardi del terzo trimestre 2024.

Il conto economico consolidato dei primi nove mesi dell'anno di Intesa Sanpaolo registra interessi netti pari a 11.112 milioni di euro, in diminuzione del 6,8% rispetto agli 11.917 milioni dei primi nove mesi 2024. Le commissioni nette sono pari a 7.328 milioni di euro (+5,1%). Nel dettaglio, si registra una diminuzione del 3,2% delle commissioni da attività bancaria commerciale e una crescita dell' 8,6% delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza, nel cui ambito si registra un aumento del 30,2% per la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli e del 4,1% per quella relativa ai prodotti assicurativi e una flessione dello 0,1% per la componente relativa al risparmio gestito.

Il risultato dell'attività assicurativa ammonta a 1.372 milioni di euro, rispetto ai 1.311 milioni dei primi nove mesi 2024. I proventi operativi netti sono pari a 20.432 milioni di euro, stabili rispetto ai 20.439 milioni dei primi nove mesi 2024. I costi operativi ammontano a 7.956 milioni di euro, in diminuzione dello 0,4%. Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 12.476 milioni di euro, in crescita dello 0,2% rispetto ai 12.453 milioni dei primi nove mesi 2024.