Mediobanca tiene nel primo trimestre e segna un utile netto per 323 milioni (-3% rispetto allo stesso periodo del 2025) per maggiori tasse e componenti non ricorrenti che incidono per 23 milioni.

L'utile lordo cresce del 4% a 552 milioni e i ricavi del 3% a 939 milioni.

"Per l'anno in corso si confermano le tendenze delineate a dicembre 2025, seppur con la maggiore cautela richiesta dallo scenario sopra descritto che potrebbe rallentare la dinamica commerciale nel Wealth management e nel Corporate investment banking".

Sono le previsioni di Mediobanca per il 2026 alla luce della trimestrale.

"Il primo trimestre del 2026 è stato caratterizzato da un contesto di crescente incertezza macroeconomica e finanziaria, riconducibile al deterioramento del quadro geopolitico internazionale e ai correlati rischi inflazionistici legati ai prezzi di energia e materie prime, in particolare in marzo il conflitto in Medio Oriente ha ridotto le aspettative degli operatori economici e l'aumento dei prezzi di petrolio e gas ha interrotto il processo disinflazionistico.