Ricavi in crescita del 2,5% a 389 milioni e debito in calo per il gruppo Orsero, ma l’utile scende del 12,5% nel primo trimestre 2026 tra frenata delle banane, difficoltà del trasporto marittimo e incertezze geopolitiche lungo la filiera logistica

Le banane frenano. I kiwi, i berries e la frutta esotica invece tirano. E così il primo trimestre 2026 di Orsero si chiude con ricavi in crescita ma con utili e marginalità sotto pressione, complici il rallentamento della divisione shipping, il maltempo nel Nord Atlantico e qualche intoppo operativo lungo la catena logistica. Per il gruppo della famiglia Orsero, però, il bicchiere resta mezzo pieno: il fatturato sale, la cassa migliora e la distribuzione continua a correre sulle categorie a più alto valore aggiunto.

RICAVI IN SALITA, MA MARGINI PIÙ STRETTI

I numeri raccontano un trimestre a due velocità. Da una parte i ricavi netti, cresciuti del 2,5% a 389,2 milioni di euro rispetto ai 379,6 milioni dello stesso periodo del 2025. Dall’altra l’utile netto, sceso del 12,5% a 6,5 milioni, mentre margine operativo lordo rettificato (adjusted ebitda) si è fermato a 20,8 milioni, in calo del 3,4%. Anche la redditività operativa arretra: il margine scende dal 5,7% al 5,3%.