MESTRE - Circa 250 persone, tra auditorium Cesare De Michelis e saletta “di riserva”, coda agli ingressi e spettatori nell’atrio. L’M9 si è riempito ieri pomeriggio per il “faccia a faccia” organizzato dal Gazzettino, con la disponibilità e il contributo dell’M9, tra Andrea Martella e Simone Venturini, i due candidati sindaco che i sondaggi danno in vantaggio sugli altri sei (Giovanni Andrea Martini, Claudio Vernier, Pierangelo Del Zotto, Roberto Agirmo, Michele Boldrin e Luigi Corò).
A condurre l’incontro, Roberto Papetti (direttore del Gazzettino), che ha sottoposto ai due candidati dieci domande sui temi principali della campagna elettorale (con un’ultima domanda più “personale”). Il confronto ha avuto anche un grande seguito in rete, con oltre mille visualizzazioni della diretta attraverso il sito del giornale.
È stato un dibattito acceso, con le contestazioni in apertura da parte di Boldrin e Agirmo, per non essere stati invitati all’incontro. Contestazioni presto sedate, anche per l’intervento del pubblico, di Papetti e di Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione Venezia, che ha introdotto il “faccia a faccia”. «Siamo qui - ha detto Marinese - per ascoltare le proposte e i programmi e per farci un’idea per il futuro nostro, ma soprattutto per quello dei nostri figli».












