Obesità addominale, ipertensione, glicemia alta, trigliceridi elevati e colesterolo Hdl (“buono”, ndr) basso: quando almeno tre di questi fattori si presentano insieme, si parla di sindrome metabolica, nome adottato formalmente tra il 1998 e il 1999 dall’Oms. Tutti questi fattori di rischio legati tra di loro aumentano la possibilità di sviluppare patologie cerebrovascolari e anche il diabete, che con la sindrome metabolica può svilupparsi fino a cinque volte di più.

Benessere a tavola

Così grazie all’intestino si può abbassare la pressione arteriosa

di Giorgio e Caterina Calabrese 01 Maggio 2026

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