Urlano, sporcano, danneggiano automobili e tetti e possono provocare incidenti stradali. Sono queste le accuse mosse da alcuni cittadini esasperati di Punta Marina, una località balneare del ravennate, in Emilia Romagna, secondo cui ci sarebbe nella zona una vera e propria invasione di pavoni. Da eleganti uccelli ritenuti un’attrazione turistica della località, quindi, i pavoni si sono trasformati per alcuni in un incubo. Per capire meglio cosa probabilmente sta accadendo a Punta Marina abbiamo intervistato il biologo e giornalista Marco Ferrari, che ci ha raccontato di più sulla biologia di questi pennuti.

I pavoni possono essere considerati animali pericolosi o addirittura “infestanti”?

Ho visto alcuni servizi televisivi, ma non sono andato in quella località, quindi quello che posso dire è che, in linea generale, i pavoni non sono animali pericolosi. Basta stare un po’ attenti, specialmente agli esemplari maschi che sono piuttosto pesanti. Potrebbero, ma lo dico con molta cautela, causare degli incidenti alle automobili, ma non sarebbe comunque come scontrarsi con un cinghiale o con un cervo. Inoltre, non sono assolutamente infestanti, per cui si intende qualcosa di molto più impattante sull’ecosistema e sull’ambiente, ma ovviamente gli abitanti della città potrebbero considerarli come tali perché arrecano fastidio. Date le loro dimensioni, inoltre, sono animali che possono assumere dei comportamenti aggressivi, o meglio difendersi quando vengono disturbati, aggredendo col becco.