Il sindaco Silvestrini chiamato in qualità di “esperto” alla trasmissione di rai2 “I Fatti Vostri” per fare il paragone con quanto sta succedendo nella località balneare del ravennate letteralmente invasa dai volatili

Un pavone davanti alla torretta del Comune di Arenzano

Genova – Ben prima di Punta Marina, in Italia c’era già una località “invasa” dai pavoni: Arenzano. Ma, a differenza della località balneare ravennate, qui la convivenza con questi animali è diventata negli anni quasi un tratto distintivo della città. Il pavone è ormai il simbolo, la mascotte della cittadina: basti pensare che ad Arenzano un asilo si chiama “Pavone Arcobaleno”, mentre la squadra di pallanuoto si chiama “Arenzano Peacocks” (ovvero pavoni, in inglese).

Proprio per questo il sindaco di Arenzano, Francesco Silvestrini, è stato ospite della trasmissione “I Fatti Vostri” di Rai2 in veste di “esperto” del fenomeno, raccontando come il comune ligure abbia imparato a convivere con la sua ormai celebre colonia di pavoni.

“Tutto ebbe inizio nel 1987/1988, quando alcuni esemplari, due maschi e sei femmine provenienti da un allevamento di Sestri Levante, vennero acquistati per essere lasciati nel parco cittadino. All’inizio gli animali rimanevano confinati nell’area verde, ma col tempo hanno iniziato a spostarsi e a colonizzare progressivamente tutta Arenzano – ha spiegato il sindaco Silvestrini alla conduttrice Anna Falchi e ai telespettatori – Impossibile recensirli con precisione, prima vivevano solo nel parco poi hanno iniziato a popolare la città”.