È la sera del 6 maggio 1976: una scossa di magnitudo 6.5 lunga 59 interminabili secondi devasta il Friuli. Poi, a settembre, un’altra serie di violente scosse abbatte tutto ciò che era rimasto in piedi e anche il morale della gente. Il bilancio finale è di quasi mille vittime, decine di paesi distrutti e un territorio che negli anni successivi si trasformerà profondamente.
Il sisma è un evento che ha segnato sia la storia locale, divenendo uno spartiacque tra il prima e il dopo, ma anche quella dell’Italia tutta. La trasformazione del territorio passa anche per l’enorme puzzle del duomo di Venzone: circa 9000 pietre che erano state sparse a terra dalle scosse e che poi sono state rimesse pazientemente insieme una per una. Ma questo è solo uno dei simboli della rinascita del Friuli, perché dalla sofferenza e dalla distruzione è nato anche qualcosa di nuovo.
Questo podcast è un racconto a più voci, un viaggio tra memoria, scienza, informazione e psicologia. Con le testimonianze di chi c’era e il racconto della ricostruzione con il famoso “modello Friuli”, le lezioni che abbiamo imparato e che hanno cambiato il nostro modo di affrontare le emergenze. Fino ad arrivare alle eredità che hanno cambiato il Paese, come la creazione della moderna Protezione Civile e una nuova consapevolezza del rischio sismico. Perché ricordare non è solo guardare al passato, ma è anche capire il presente.








