Signor Sindaco Dr. Ziemons,
Signor Cancelliere Merz,
Signor Primo Ministro Mitsotakis,
Signor Presidente Laschet,
Presidente Lagarde,
Nel discorso per il Premio Carlo Magno, che gli è stato conferito ad Aquisgrana, l’ex presidente del Consiglio dice che l’ordine costruito dopo il 1945 è finito e che l’Unione europea non può più contare né sulla globalizzazione né sulla protezione americana come in passato. Per evitare declino economico e debolezza strategica, c’è bisogno del mercato unico, di investire in difesa e tecnologia, di snellire i meccanismi decisionali e, soprattutto, di facotrite la cooperazione tra paesi che hanno la volontà di agire
Signor Sindaco Dr. Ziemons,
Signor Cancelliere Merz,
Signor Primo Ministro Mitsotakis,
Signor Presidente Laschet,
Presidente Lagarde,

Draghi: l’Europa trasformi la crisi in unione, siamo soli per la prima volta nella storia | MilanoFinanza News

Draghi e il discorso per «rifondare» l'Ue: «Per la prima volta noi europei siamo davvero soli, insieme. L'azione a 27 è inadeguata: serve un federalismo pragmatico»

Il discorso integrale di Mario Draghi al Premio Carlo Magno di Aquisgrana

Mario Draghi: "Solo una maggiore integrazione può salvare l'Ue. Serve il federalismo pragmatico"

Le cose importanti che ha detto Mario Draghi ad Aquisgrana