Signor Sindaco Dr. Ziemons,
Signor Cancelliere Merz,
Signor Primo Ministro Mitsotakis,
Signor Presidente Laschet,
Presidente Lagarde,
Nel discorso per il Premio Carlo Magno, che gli è stato conferito ad Aquisgrana, l’ex presidente del Consiglio dice che l’ordine costruito dopo il 1945 è finito e che l’Unione europea non può più contare né sulla globalizzazione né sulla protezione americana come in passato. Per evitare declino economico e debolezza strategica, c’è bisogno del mercato unico, di investire in difesa e tecnologia, di snellire i meccanismi decisionali e, soprattutto, di facotrite la cooperazione tra paesi che hanno la volontà di agire
Signor Sindaco Dr. Ziemons,
Signor Cancelliere Merz,
Signor Primo Ministro Mitsotakis,
Signor Presidente Laschet,
Presidente Lagarde,

'Formare una coalizione dei volenterosi e aggirare la lentezza delle norme' (ANSA)

L’ex presidente del Consiglio parla di aumentare l’integrazione, ridurre i veti, con un federalismo pragmatico capace di unire…

Oggi la prospettiva per l’Ue è tra le più difficili che io ricordi

Lo ha detto l’ex premier d Oviedo dove è stato insignito del prestigioso Premio Princesa de Asturias per la Cooperazione…

L'ex premier al Premio Carlo Magno 2026 analizza le sfide dell'Europa: choc esterni, dipendenze e frammentazione. Propone…

L'autore del rapporto sulla competitività, Mario Draghi, suggerisce di abbandonare la via dell'unanimità per un modello…