Nelle imprese familiari la leadership femminile guida la continuità, la sostenibilità e il miglioramento dei processi. E’ quanto emerge da una ricerca di Banca Sella, realizzata dalla LIUC – Università Cattaneo in collaborazione con AIDAF (Associazione italiana delle imprese familiari) che ha coinvolto 74 donne ai vertici di imprese familiari, con i ruoli di ad o ceo, in diversi settori, in tutta Italia. Anna Grosso, condirettore Generale di Banca Sella, è convinta che «che Banca Sella possa svolgere un ruolo di primo piano nell’accompagnare la crescita delle persone e delle imprese, con particolare attenzione all’universo femminile. Il progetto Voglio una Borsa Rosa nasce dalla volontà di promuovere una cultura finanziaria inclusiva, capace di rafforzare la consapevolezza e l’autonomia economica delle donne: strumenti fondamentali per permettere loro di prendere decisioni consapevoli, investire con lungimiranza, crescere nelle aziende e affermarsi con maggiore sicurezza nel tessuto imprenditoriale italiano. L’obiettivo è sostenere la leadership femminile nelle aziende e facilitare lo sviluppo di progetti innovativi, contribuendo così a generare valore per tutto il sistema economico nazionale».
Nelle imprese familiari la leadership femminile guida la continuità
E’ emerso da una ricerca di Banca Sella, realizzata dalla LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con AIDAF che ha coinvolto 74 donne ai vertici di imprese familiari






