«Secondo i dati dell’Ocse, mancano in Italia 5.800 medici», dice Nicoletta Dentico, esperta di diritto alla salute, in passato all’Organizzazione mondiale della sanità
L’hantavirus riporta la memoria agli anni della pandemia da Covid-19, mentre l’Italia si confronta con il nuovo piano pandemico 2025-2029 e con un Servizio sanitario nazionale (Ssn) sempre più fragile. Dentro la cronaca di queste settimane riemergono molte delle questioni lasciate aperte dalla pandemia: dalla medicina territoriale mai davvero rafforzata alla crescita della sanità privata, fino al rapporto tra politica, scienza e salute globale. «Il nostro sistema è peggiorato», dice a Domani Nic
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Scrive per Domani di salute, diritti e femminismi. Ha iniziato a Radio Sherwood nel 2004 conducendo la rassegna stampa e il giornale radio. Su Instagram è @chiccasherwood














