Caro Direttore, ci risiamo! La Storia si ripete e risentiamo le stesse dichiarazioni iniziali di sei anni fa da parte di ministri, virologi, giornalisti ecc. «Non c'è nessun pericolo; non sarà come il Covid; per l'Oms il rischio è basso» e altre dichiarazioni a mio parere assurde e inutili come lo furono quelle della primavera del 2020, e per due essenziali motivi: 1. Dell'Hantavirus, come del Covid, trasmesso agli uomini da topi e pipistrelli e altri animali selvatici ammalati, non sappiamo nulla e neppure come curarlo o prevenirlo; 2. Gli infettati in crociera o in aereo sono stati tranquillamente lasciati liberi di tornare ai loro Paesi d'origine, infettando chiunque ne verrà in contatto, informando - con grave negligenza - il mondo dopo quasi un mese che tre croceristi erano morti di questo virus e altri erano stati contagiati!
Ora ricomincia la "quarantena", obbligata o volontaria, per gli sfortunati protagonisti della costosissima crociera partita dall'Argentina e di coloro che hanno avuto la disgrazia di venirne a contatto; ma a tutt'oggi, nonostante le rassicurazioni dei vari "esperti", nessuno può garantire che "tutto andrà bene", secondo il motto che i più ottimisti avevano fatto proprio durante i due anni di look down, anzi!











