Nel 2020, quando l'allora esecutivo in carica decise di chiudere tutto per preservare i cittadini dall'azione del Covid-19, si verificarono molti scontri tra uomini di scienza e personaggi più o meno noti che erano scettici sul virus e sulla vera utilità dei vaccini. Ora, quel periodo ci sembra irrimediabilmente lontano, ma la nuova possibile minaccia causata da hantavirus potrebbe far riaccendere dibattiti tra esperti in materia e sedicenti tali.
La nuova patologia ha scaldato gli animi della cantante e ballerina Heather Parisi e l'infettivologo Matteo Bassetti, che in passato già avevano avuto delle frizioni riguardo il Covid. Ora a tenere banco tra i due è l'hantavirus, e le conseguenze di una diffusione più ampia rispetto alla nave da crociera dove è scoppiato il focolaio ad inizio aprile.
«Non andrò in lockdown per Hantavirus. Non mi ingannate con la propaganda 'stai uccidendo persone se viaggi o esci di casa» – ha scritto sui social Parisi – «e non chiedetemi di vaccinarmi contro Hantavirus per proteggere i più deboli. Questo trucco subdolo e carogna ve lo siete giocato con la vostra propaganda Covid e non attacca più. Finitela di prenderci per i fondelli».
Poco dopo è arrivata la replica dell'infettivologo genovese: «Stia tranquilla. Potrà continuare a giocare a fare la virologa. Nessuno la vaccinerà perché non esiste un vaccino e neanche una terapia specifica. Sarà per questo che il 50% di chi si contagia con hantavirus muore. Lo sapeva? Non lo avevano insegnato al corso di virologia fatto su Facebook?».













