Matteo Bassetti, il direttore di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, non ha bisogno di presentazioni. Proprio qui, sulle pagine di Libero, ci spiegava come stava andando la pandemia da Covid-19 giusto qualche anno fa. «Adesso stiamo parlando della variante andina dell’Hantavirus che, mettiamola così, è uscita dal suo “contenitore naturale”».
Dottor Bassetti, dobbiamo preoccuparci?
«Non credo che ci sia un allarme immediato, però lo avevamo visto esclusivamente in Argentina e in Cile e, quando un virus esce dal suo ambiente naturale, non è mai una bella cosa. Su quella nave da crociera sono stati fatti diversi errori clamorosi. Per un focolaio infettivo il luogo migliore è una barca in mezzo all’oceano, quella è la vera quarantena, la facevano anche nel 1500».
Senta, ma come si trasmette?
«Per via aerosol. Quando respiriamo buttiamo fuori delle particelle, se tra queste c’è anche il virus, possiamo infettare chi ci sta attorno».











