“E’ assolutamente improprio paragonare l’Hantavirus al Covid, che aveva una trasmissibilità 10 volte superiore e poteva essere trasmesso anche da persone asintomatiche”. Alla vigilia dell’inaugurazione del Salone internazionale del libro di Torino, il virologo Giovanni Di Perri, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Amedeo di Savoia, traccia un quadro dei rischi reali di contagio in relazione a un evento al chiuso che richiama visitatori da tutta Italia.
Dottore, in Piemonte avete riscontrato casi di Hantavirus?
“No, a nostro umile sapere non ce ne sono. Hanno tracciato tutte le persone presenti sull'imbarcazione da cui è partito il virus e non sembra esserci nessuno che sia, in qualche modo, collegato al Piemonte”.
Il paragone con il Covid viene spontaneo. E’ sbagliato?
“È assolutamente improprio. Il Covid è dieci volte più trasmissibile e soprattutto si trasmetteva anche da soggetti asintomatici”.












