Asintomatici, ma non per questo innocui. Anzi, da quanto si sa potrebbero essere in grado di infettare anche con particolare velocità. Hantavirus, il patogeno che sta tenendo molti Paesi con il fiato sospeso, attacca in modo subdolo. Quasi tutte le persone che ne vengono colpite in un primo momento non presentano sintomi. Ma potenzialmente sono in grado di infettare a loro volta.
Si sta cercando di capire, com’è avvenuto per il Covid, se si possa continuare a non presentare segni evidenti dell’infezione pur portando dentro di sé una carica virale in grado di trasferirsi agli altri. Il caso degli asintomatici tiene banco nella vicenda della nave da crociera MV Hondius. “L'unica incertezza rimane quella relativa alla trasmissione in fase asintomatica. Se si dovesse confermare che a trasmettere l'infezione sono quasi esclusivamente persone con sintomi, data la gravità del quadro clinico sarebbe relativamente semplice la loro identificazione e il conseguente isolamento. Il rintraccio con quarantena dei contatti dovrebbe permettere il contenimento dei focolai, anche se, dati i lunghi tempi di incubazione, non sarebbe una cosa veloce”, spiega l'epidemiologo Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano:












