"Questo virus non è molto contagioso per gli uomini, ma quello che sappiamo si basa sull'osservazione di episodi epidemici molto piccoli, il più grande è di 31 casi. Quindi quello che sappiamo è relativamente poco. Per quello che noi sappiamo, non siamo di fronte a una nuova epidemia. Però, c'è un però. Siccome questa malattia ha un'incubazione molto lunga, che arriva fino a 50 giorni, dobbiamo sperare che nei prossimi 50 giorni nessuno diventi positivo". Lo ha detto il virologo Roberto Burioni, ospite della trasmissione 'Che tempo che fa'. "I sintomi sono molto vaghi all'inizio - ha aggiunto - febbre e difficoltà respiratorie, però poi diventa è una malattia molto grave con una mortalità superiore al 30%. Non ci sono cure e non c'è neanche un vaccino"

Tradizionale appuntamento sul Secolo XIX online con la rubrica Colpi Bassetti. In dialogo con Guido Filippi, il professore e direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, espone un tema sanitario di attualità

Tradizionale appuntamento sul Secolo XIX online con la rubrica Colpi Bassetti. In dialogo con Guido Filippi, il professore e direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, espone un tema sanitario di attualità.