Il libro “Les Nouveaux Antisémites. Enquête d’une infiltrée au sein de l’ultragauche” (Albin Michel, 2025), della giornalista francese Nora Bussigny, è stato tradotto in italiano da Daniele Scalise, autorevole giornalista e scrittore, e sarà pubblicato dall’Associazione Setteottobre. L’uscita è prevista tra circa cinque mesi. «Quello che colpisce subito del libro di Nora Bussigny non è soltanto il tema. Libri sull’antisemitismo contemporaneo ne escono molti, spesso pieni di buone intenzioni, statistiche, indignazione rituale», racconta Scalise, direttore responsabile del magazine dell’associazione». Qui invece accade qualcosa di diverso: Bussigny entra dentro quel mondo, lo attraversa, lo osserva da vicino, ne raccoglie le voci senza filtri. Il risultato è un quadro politico, culturale e umano molto più inquietante di quanto gran parte dell’opinione pubblica europea voglia ammettere».
Da qui la decisione di pubblicarlo in Italia. «Ci siamo resi conto che mancava uno strumento del genere: un’inchiesta narrativa, rigorosa e insieme immersiva, capace di mostrare dall’interno la trasformazione di una parte dell’estremismo contemporaneo, soprattutto nell’area che si definisce progressista, anticoloniale o radicale, ma che sempre più spesso usa nei confronti degli ebrei un linguaggio che richiama l’antisemitismo più classico, più volgare, più ossessivo».






