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6 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:41

Il 3 marzo il Senato ha approvato il disegno di legge contro l’antisemitismo (in attesa del via libera definitivo alla Camera) adottando la definizione dell’Ihra, l’International holocaust remembrance alliance (Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto). La formula “descrive l’antisemitismo come una percezione degli ebrei che può manifestarsi come odio nei loro confronti, attraverso atti verbali o fisici diretti contro persone, beni, istituzioni o luoghi di culto ebraici”. Una definizione a maglie larghe che secondo alcuni potrebbe condurre a restringere il campo della libera espressione, alimentando i timori di censura.

Esistono 11 criteri definiti dall’Irha e citati dal Rapporto annuale sull’antisemitismo della Fondazione Cdec (Centro di documentazione ebraica contemporanea). Il testo – pubblicato il 3 marzo – inserisce nella categoria degli antisemiti non solo Vauro e Maurizio Crozza, ma anche Francesca Albanese e Alessandro Di Battista. Tutti e quattro sono accusati di aver espresso commenti su Israele utilizzando la metafora del nazismo. Nel girone degli antisemiti c’è anche il comico televisivo Enzo Iacchetti. Accostare Israele al nazismo è un esempio di antisemitismo secondo la definizione dell’Ihra, per l’esattezza il punto 10.