L’Ue tra la resa e il male minore
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“L’impennata degli episodi di antisemitismo preoccupa ma non stupisce. É la diretta conseguenza di quanto sta succedendo a Gaza”. Anna Foa, storica e saggista, recente vincitrice del Premio Strega con Il suicidio di Israele (Laterza, pp. 104), conferma la sua voce fuori dal coro dell’ebraismo italiano.
Dal papà ebreo picchiato e umiliato davanti al figlio di 6 anni in un autogrill vicino a Milano, ai turisti israeliani sempre più spesso insultati o respinti da ristoranti dalla Spagna alla Grecia. Cosa sta succedendo?
“Stiamo assistendo a episodi tristi e deprecabili, talvolta anche gravi o gravissimi, che colpiscono indistintamente persone ebree, solo in quanto ebree, immaginandole complici del governo israeliano”.






