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Ultimo aggiornamento: 16:31
In un intervento amaro e durissimo, il deputato di Avs Nicola Fratoianni, ospite di In Onda (La7), ha denunciato con parole forti la drammatica situazione nella Striscia di Gaza, definendola senza esitazioni “un genocidio in diretta televisiva e social”. Un’accusa rivolta non solo al governo israeliano ma anche alla comunità internazionale, che sta voltando le spalle di fronte allo sterminio del popolo palestinese.
“Se è possibile fare un genocidio come quello che è in corso da 700 giorni in diretta e nessuno interviene – ha affermato il parlamentare – siamo di fronte a qualcosa che va oltre. Li stanno sterminando un giorno dopo l’altro”.
Fratoianni ha allargato lo sguardo al contesto geopolitico mondiale, denunciando l’erosione sistematica del diritto internazionale e il crescente disprezzo delle regole globali da parte delle destre mondiali, a partire da Donald Trump, citato come simbolo di un potere politico che ha “fatto saltare per aria ogni vincolo”: “Nel mondo le destre hanno cancellato ogni limite al potere assoluto della politica, dei soldi, degli interessi. Trump vede il diritto internazionale come il suo principale avversario. E oggi quel diritto sta saltando per aria”.






