Ulteriore carne sul fuoco del caso Garlasco. Un nuovo filone di indagine è in procinto di partire: stavolta non sul delitto in sé, bensì su chi ha trasformato i familiari della vittima in bersagli. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo su oltre 200 denunce presentate dai familiari di Chiara Poggi. Nel mirino chi, nell'ultimo anno, ha diffamato e perseguitato mediaticamente chi le era più vicino e che, a vario titolo, ha visto il suo nome essere inserito nel calderone delle ipotesi mediatiche, anche le più assurde. A dare la notizia, mercoledì pomeriggio su Canale 5, è stato il giornalista Gianluigi Nuzzi durante la trasmissione "Dentro la notizia". Secondo quanto riferito, il Procuratore di Milano Antonio Pansa ha raccolto oltre 200 querele: una settantina depositate dai genitori Poggi, un centinaio dalle cugine di Chiara - le gemelle Cappa - e altre da soggetti diversi. Le ipotesi di reato vanno dalla diffamazione agli atti persecutori, con pene che possono arrivare fino a sei anni e mezzo di reclusione. Nella lista di nomi nelle mani dei pm ci sarebbero blogger, giornalisti e il direttore di un settimanale - nomi che Nuzzi non ha fatto - accusati di aver colpito ripetutamente la famiglia della vittima con ricostruzioni stravaganti del delitto, mettendo in dubbio persino la presenza di Marco Poggi, fratello di Chiara, in vacanza con i genitori la mattina dell'omicidio, fino a indicarlo come presente sulla scena del crimine. Questo nuovo capitolo si innesta in un giallo già di per sé esplosivo.
Garlasco, a Milano spunta una nuova inchiesta: chi c'è nel mirino
Ulteriore carne sul fuoco del caso Garlasco. Un nuovo filone di indagine è in procinto di partire: stavolta non sul delitto in sé, bens&...














