AMilano si apre un nuovo fronte investigativo sul caso Garlasco, uno dei dossier giudiziari più complessi e discussi degli ultimi anni, legato all'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. In Procura generale è stato infatti depositato un esposto corredato da una serie di file audio che, secondo i soggetti che li hanno presentati, potrebbero contenere elementi utili a valutare l'ipotesi di un possibile depistaggio nell'ambito delle più recenti attività investigative. Il materiale è stato consegnato dallo studio legale Gasperini Fabrizi e si inserisce nel contesto della nuova inchiesta che ha riacceso i riflettori sul delitto. Gli audio riguarderebbero conversazioni registrate nel corso del 2026 e sarebbero stati già richiamati pubblicamente dalla criminologa Roberta Bruzzone nel corso di interventi televisivi. Proprio questi contenuti, secondo quanto emerge, sarebbero stati alla base del deposito in Procura, con l'obiettivo di sottoporli all'attenzione degli inquirenti per una valutazione complessiva. Le registrazioni, stando alla ricostruzione riportata nell'esposto, farebbero riferimento a una possibile pista alternativa rispetto alle conclusioni giudiziarie finora consolidate nei vari gradi di giudizio. Un elemento che, se confermato e ritenuto rilevante, potrebbe aggiungere ulteriori tasselli a un'indagine che nel tempo ha già conosciuto numerosi sviluppi, riaperture e controversie.
Garlasco, nuovo esposto a Milano: file audio su un presunto depistaggio nelle indagini
A Milano si apre un nuovo fronte investigativo sul caso Garlasco, uno dei dossier giudiziari più complessi e discussi degli ultimi anni, legato...








