"Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannarla quando è già stata assolta due volte da una Corte d'Assise e da una Corte d'Appello?".

Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine di un convegno, sul caso Garlasco e in merito alla condanna di Alberto Stasi. Il ministro ha aggiunto: "Questa situazione paradossale nasce da una legislazione che dovrebbe essere cambiata, ma è molto difficile, per la quale una persona assolta in primo grado e assolta in secondo grado può, senza l'intervento di nuove prove, poi essere condannata".

"Il processo d'Appello bis non è stato una mera rilettura degli atti già vagliati dai giudici precedenti, ma su indicazione della Cassazione furono disposte tre nuove perizie e vennero acquisiti nuovi elementi tra cui la bicicletta nera di Alberto Stasi". Lo ha spiegato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, commentando le parole del ministro Nordio Il legale ha inoltre ricordato che "durò otto mesi". E che, su sua richiesta, "venne riaperta una istruttoria dibattimentale e vennero disposte tre perizie" tra cui quella del dna sulle unghie di Chiara, ritenuta ancora oggi uno dei pilastri dell'inchiesta.