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12 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:03
Andrea Sempio è arrivato a Roma per sottoporsi alla consulenza psicologica decisa dalla sua difesa nell’ambito del nuovo filone investigativo sul delitto di Chiara Poggi. Il 38enne, indagato dalla Procura di Pavia, ha raggiunto il laboratorio “Genomica” di via Arduino, dove sono in programma gli accertamenti tecnici e una serie di incontri con il collegio difensivo per definire la strategia processuale. Al centro del confronto tra accusa e difesa resta l’impronta 33, che secondo gli inquirenti sarebbe attribuibile a Sempio. Una tesi che la difesa contesta apertamente. “È ovvio che la Procura dica che l’impronta 33 è attribuibile a Sempio, perché i loro consulenti hanno detto questo, ma noi pensiamo di poter discutere su questo argomento tranquillamente, qualora ci fosse un dibattimento”, ha dichiarato Marina Baldi, genetista della difesa, all’esterno del laboratorio romano. Baldi ha spiegato che il suo ruolo sarà prevalentemente tecnico: “Il mio ruolo adesso è abbastanza marginale, però sicuramente avremo gli argomenti per poterlo discutere. Oggi continueranno questi accertamenti e vedremo, sarà ovviamente una delle cose che entrerà nella strategia difensiva”. La genetista ha poi precisato: “Ognuno di noi ha un suo ruolo, quindi adesso è il momento degli avvocati”.









