Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

29 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 16:50

Proseguono gli accertamenti nell’indagine di Pavia sul delitto di Garlasco, in questo caso si tratta esami finalizzati alla difesa. Andrea Sempio – che cinque giorni fa è stato sottoposto a misurazioni antropometriche all’Istituto di Medicina legale – è a Roma insieme ai suoi legali, avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, e al consulente di parte, Armando Palmegiani, per sottoporsi a una serie di esami di parte, tra rilievi e analisi, per l’incidente probatorio. Il 37enne, secondo quanto apprende LaPresse, è stato in mattinata presso una clinica che si occupa di genetica molecolare in zona Tiburtina. “Ora che ho terminato la lettura del fascicolo posso dire che mi sono trovato di fronte al nulla” dice l’avvocato Liborio Cataliotti, che è entrato nel team difensivo dopo la revoca di Massimo Lovati – e definisce “blandi, minimi, miseri indizi che oggi giustificano l’indagine a carico di Andrea Sempio”.

Per l’incidente probatorio “non è preoccupato, è rassegnato, spera che vada tutto bene, che non accada qualcosa che non ci aspettiamo, sappiamo che c’è sempre una soluzione e una spiegazione perché se lui l’omicidio non lo ha commesso non se lo posso inventare. Certo è che noi possiamo lavorare al meglio, ma sappiamo tutti, con grande fiducia nelle autorità, che gli errori esistono, siamo tutti umani prima che professionisti. È per questo che dobbiamo lavorare al meglio e io ci tenevo, insieme ad Andrea che ha fatto delle scelte difensive, a mettere su una vera squadra difensiva perché il caso è importante, sotto diversi punti di vista – aggiunge Angela Taccia, legale di Sempio – Andrea è tranquillo per un verso perché, essendo innocente, dice ‘più indagheranno e più capiranno che sono innocente’, però è innegabile che ci sia molto autocontrollo. D’altronde non può fare diversamente, le cose si affrontano un passo per volta”, ma “l’80% delle cose, delle notizie mediatiche che escono, non spiegate, travisate o addirittura notizie inventate, quelle sì, quelle fanno molto male ad Andrea anche per la ripercussione che hanno sui genitori”