Ogni giorno la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco aggiunge un tassello, un sospetto, un colpo di scena. A quasi vent’anni dalla morte di Chiara Poggi, il caso che sconvolse l’Italia continua a generare domande, teorie e piste investigative. Nel vortice mediatico e giudiziario che si è riacceso, la famiglia di Andrea Sempio vive ore di grande tensione: oltre ad Andrea, ora anche il padre Giuseppe è indagato, seppur in un diverso filone d’indagine, quello sulla presunta corruzione che vede coinvolto il pm Mario Venditti.
È in questo clima di crescente pressione che si muove la nuova squadra difensiva di Sempio, un pool di professionisti che intende ridisegnare la strategia dell’indagato, oggi accusato di concorso nell’omicidio di Chiara Poggi.
Tra i volti nuovi del team c’è il criminologo Armando Palmegiani, un passato nella Polizia di Stato. Palmegiani, interpellato da Fanpage.it, ha spiegato di aver preso parte nei giorni scorsi a una riunione a Roma, presso una clinica privata specializzata in genetica molecolare. All’incontro erano presenti anche Andrea Sempio, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, e la genetista Marina Baldi: un gruppo che si è formato subito dopo la revoca dell’incarico all’avvocato Massimo Lovati, con l’obiettivo dichiarato di rimettere ordine tra le tante incongruenze del caso.







