Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:56
La difesa di Andrea Sempio, il 37enne nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha avanzato una richiesta formale alla giudice per le indagini preliminari di Pavia, Daniela Garlaschelli, per un incidente probatorio che preveda l’analisi dei computer di Alberto Stasi e della stessa vittima. La domanda è parte di un nuovo sviluppo nell’inchiesta riaperta un anno fa. Nei giorni scorsi gli avvocati dei Poggi, parte civile, hanno depositato i risultati di una consulenza di parte in cui si sostiene che la 26enne “trovò le foto porno nel pc di Alberto Stasi la sera prima dell’omicidio”. Gli stessi legali di parte civile avevano fatto presente che avrebbero chiesto alla Procura di proporre istanza al gip (non potendolo fare loro direttamente nel procedimento) di incidente probatorio per effettuare, con un perito terzo, le stesse analisi da ‘cristallizzare’ come prova.
Gli avvocati di Sempio, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, stanno notificando in queste ore alle parti coinvolte, tra cui la Procura pavese, i legali della famiglia Poggi e quelli di Alberto Stasi, l’intenzione di presentare l’istanza alla giudice. Se la richiesta verrà accolta, si procederà con un incidente probatorio che consentirà di esaminare i dispositivi informatici che potrebbero contenere elementi utili al chiarimento delle dinamiche del delitto, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. L’istanza, che dovrà essere valutata dalla giudice, potrebbe riaprire la pista dei film file privati come movente per il delitto per cui è stato condannato in via Definitiva l’allora fidanzato. Stasi era stato processo e assolto dall’accusa di detenere materiale pedopornografico.








