Il computer, le avances respinte, il dna sulle unghie di Chiara Poggi, l'impronta numero 33 sul muro delle scale della villetta di Garlasco, le telefonate anomale a casa Poggi. Sono diversi gli elementi che in questi mesi la Procura di Pavia ha messo in fila nei confronti di Andrea Sempio, da alcuni giorni unico indagato - non più in concorso - per l'omicidio di Chiara Poggi.

Il computer

In una cartella, Chiara Poggi custodiva filmati intimi con il fidanzato Alberto Stasi. Tre mesi prima di essere uccisa, la giovane aveva “bloccato” quella cartella con una password, temendo che potessero essere visti da altri. Secondo la procura di Pavia Andrea Sempio con la complicità di Marco Poggi avrebbe guardato i video intimi di Chiara e da lì sarebbe iniziata l’ossessione per la ragazza. Ecco come gli investigatori si spiegano quelle tre telefonate nei giorni che precedono il delitto.

Chiara Poggi, oggi si riparte. Avances e video intimi, il fratello e le Cappa dai pm

Le avances respinte