Per Mosca sarebbe infatti comodo spingere verso un disinteressamento Ue verso Kiev, su cui fa pressione dall'inizio della guerra, e perciò tenta di nuovo di dividere l'Occidente. Prima indicando Schroder, poi "escludendo" l'Ue dai colloqui. "Questa logica determina le loro azioni e, di conseguenza, esclude al momento qualsiasi partecipazione costruttiva dell'Unione Europea agli sforzi volti a spostare il conflitto su un canale politico e diplomatico" ha concluso Grushko.