La Ue mostra di volere "prolungare il più possibile il conflitto" in Ucraina, e ciò "esclude l'Unione Europea come un mediatore per il raggiungimento della pace.
Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko, citato dalla Tass.
Per due volte la settimana scorsa il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha sottolineato l'esigenza di aprire un dialogo con Mosca e il presidente Vladimir Putin, sabato, ha risposto che la Russia "non ha mai rifiutato" di tenere negoziati con la Ue, ipotizzando come figura di mediatore l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.
"Vediamo le azioni pratiche dell'Unione europea - ha detto oggi Grushko -.
Sì, la retorica è apparentemente volta a ristabilire la pace, chiedono un cessate il fuoco, la pace. Ma in realtà stanno facendo tutto il possibile per prolungare il conflitto il più possibile".











