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12 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:36

Una corsa alla Prevue delle Prevue. Per poi scoprire che per i veri connaisseur le anteprime sono già cominciate da una settimana. Chiamo Benedetto Camerana, arci/archietetto torinese: “Sono già partito…”. Ma come non è ancora cominciata… Gli chiedo una mini/lista di eventi, eccola: Jan Fabre alla Scuola Grande di San Rocco, la scultura di Charles Ray alla AMA. Chiamo Eduardo Cicelyn, ideatore del museo Madre di Napoli, stessa risposta: “Sono appena partito…”. Sono i primi segnali d’allarme che sono in ritardo sulle anticipazioni. Per Cicelyn gli imperdibili sono Anish Kapoor, Strange Rules a Palazzo Diedo (dove faccio ipnosi) e Fondazione Prada.

Il Fuori Biennale costringe addetti ai lavori (siamo ancora in zona franca di inviti selezionati e accrediti) a fine giornata sull’applicazione del mio pedometro conto 24 kilometri. Arrivo all’ingresso dell’Arsenale per l’inaugurazione del padiglione Italia. Faccio vedere i miei accrediti su invito del Presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, un sorriso costernato della signorina: “Deve fare la fila come gli altri… Sono tutti invitati come lei”. Oh no. Mi giro, alle mie spalle un serpentone umano di mille anime in attesa. La Provvidenza mi dà una mano, il cordone di sicurezza si apre a ventaglio per fare entrare il mammasantissima Anish Kappor. Un saluto, un abbraccio ed entro con lui.