"State creando un caso sul niente".
Lo ha detto Arianna Meloni, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli di Italia, rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto se il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sia un problema per il governo in merito all'ipotesi di revoca degli incarichi al capo della segreteria tecnica e la segretaria personale.
La sorella della premier è ad Andria per un appuntamento elettorale, città che i prossimi 24 e 25 maggio rinnova il Consiglio comunale. "È, diciamo, una dinamica naturale che un ministro possa scegliere o meno il proprio collaboratore, sinceramente non vedo la notizia - ha continuato - come al solito c'è chi parla di risultati, di risposte e chi invece fa gossip, basso chiacchiericcio".
Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami: "Oggi registro che il tema diventa che due dipendenti del ministero vengono rimossi. Non mi sembra una cosa così enorme. Io da viceministro ho sostituito il mio capo segreteria perché banalmente abbiamo ritenuto, tra l'altro d'intesa, di procedere in una certa direzione. Credo si possano contare numerosi casi di capi di segreteria avvicendati in tutti i ministeri, in questo governo e nei precedenti. Invece questo episodio è il punto principale di oggi, con paginate di giornale sul tema. Se sono questi gli argomenti su cui la sinistra deve fare polemica, vuol dire che il resto va abbastanza bene".












