Un'Arianna Meloni a tutto campo, quella che parla in un'intervista al Corriere della Sera: rivendica i successi di Fratelli d'Italia e rimarca lo status e l'autorevolezza internazionale del Paese e di sua sorella, nonché premier, Giorgia Meloni.
Nel colloquio, la responsabile della segreteria politica di FdI traccia una linea netta sull’azione dell’esecutivo, sottolineando continuità e determinazione. Il governo, spiega, intende proseguire lungo il percorso intrapreso senza deviazioni o scorciatoie, mantenendo saldo l’impegno assunto con gli elettori. "Avanti con serietà, l’Italia oggi sta meglio": questa la sintesi del messaggio politico che accompagna una difesa compatta della legislatura.
Sul piano degli equilibri parlamentari, Meloni esclude qualsiasi ipotesi alternativa all’attuale maggioranza: "Non ci presteremo ad alcuna soluzione ambigua, a governi tecnici o di larghe intese. I governi funzionano solo se alla base ci sono programmi condivisi". Un passaggio che ribadisce la volontà di arrivare alla naturale scadenza del mandato, senza compromessi o soluzioni tampone. E aggiunge: "Non ci saranno regalìe dell’ultimo minuto che andrebbero a pesare sul futuro dei nostri figli".
L’azione dell’esecutivo, nelle sue parole, resta ancorata a una visione di lungo periodo, lontana da promesse effimere: non si lanceranno in aria "palloncini destinati a sgonfiarsi in un attimo", né si intende "inventare niente". Piuttosto, l’obiettivo dichiarato è "ad operare per fare il bene dell’Italia: vogliamo costruire un Paese che sia migliore oggi, ma anche domani, non vogliamo inseguire un consenso facile, dal primo giorno ci siamo rimboccati le maniche e messi a lavorare a testa bassa, continueremo a farlo con slancio e abnegazione, nonostante un quadro internazionale mai così difficile".









