TREVISO «Pochi studenti e poco preparati». Questa l’analisi per nulla confortante che fa Alessandro Minello, Economista e professore aggiunto dell’università Ca’ Foscari, dei dati Invalsi - i test annuali sulla preparazione fatti nelle scuole elementari, medie e superiori -relativi al 2025. E mentre nelle scuole si stanno concludendo i test per il 2026, l’analisi dei dati disponibili che descrivono il livello di preparazione degli studenti trevigiani è a dir poco deludente: a Treviso la media resta superiore a quella nazionale, ma è di almeno 10 punti inferiore a quella del periodo pre-Covid quando la media superava il 73-74%. In poche parole: si sta retrocedendo. «In italiano - spiega Minello - la percentuale di studenti di Treviso che raggiunge risultati adeguati nei test al 2025 è pari a 63,6%, superiore di quasi 11 punti alla media nazionale (52,7%), mentre in matematica la percentuale è pari 64,3%, quasi 14 punti al di sopra della media nazionale (50,7%)». Ma non è tutto oro quello che luccica: «A fronte di questo contesto positivo emerge il rovescio della medaglia dato dal peggioramento del livello di competenze nelle medesime materie rispetto al periodo pre-covid, tanto che la provincia segnala un netto arretramento. I risultati del 2025 per Treviso sono infatti inferiori a quelli pre-covid di circa 10 punti percentuali, tanto in italiano che in matematica». Rispetto alle altre province venete Treviso è quinta in graduatoria in italiano dopo Padova (65,5%), Verona (64,7%), Vicenza (64,4%) e Belluno (63,9%). Mentre si posiziona al quarto posto in matematica dopo Padova (66,4%) Vicenza (65,6%) e Belluno (64,7%).