La guerra tra gli Usa, Israele e l'Iran potrebbe essere a un punto di svolta. Teheran ha risposto alle offerte di tregua di Washington con la richiesta di una immediata cessazione delle ostilità e il ritorno a un controllo ferreo della sicurezza marittima. Ma Donald Trump non cede e rilancia: "Presto gli iraniani non rideranno più". Il messaggio è chiaro: l'accordo con l'Iran deve essere puntato soprattutto su una frenata sull’arricchimento dell'uranio. E su questo punto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, è stato chiaro: "La guerra non si ferma". E Trump: "Risposta dell’Iran totalmente inaccettabile. Monitoriamo le loro scorte di uranio arricchito". Qui di seguito la cronaca della giornata

Attacchi aerei Israele nel sud del Libano

I media israeliani hanno riferito che l'Idf sta lanciando attacchi aerei e bombardando posizioni nel Libano meridionale, aggiungendo che si sono udite esplosioni in Galilea. Nel frattempo, Hezbollah ha annunciato di aver preso di mira un contingente israeliano all'interno di un'abitazione nella città di Al-Taybeh, nel Libano meridionale.

Iran: dopo risposta Trump, Brent (+2,69%) supera 104 dollari

I prezzi del petrolio sono tornati a salire questa notte, dopo che Donald Trump ha bruscamente respinto la risposta dell'Iran alle proposte americane per porre fine alla guerra. Teheran ha anche messo in guardia i francesi e gli inglesi contro qualsiasi intervento nella regione.