In un contesto di tregua molto fragile nella guerra tra Stati Uniti e Iran (iniziata a fine febbraio 2026), con Trump che nelle ultime 24 ore ha respinto la controproposta iraniana definendola inaccettabile e il cessate il fuoco ormai appeso a un filo, prosegue la frenetica mediazione diplomatica.Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato speciale di Trump Steve Witkoff hanno incontrato a Miami il primo ministro qatariota Mohammed bin Abdulrahman Al Thani per tentare di raggiungere un accordo definitivo che ponga fine al conflitto. Qui di seguito la cronaca della giornata.
Teheran, se Usa torna a attaccare un'opzione è arricchire l'uranio al 90%
Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, minaccia affermando che l'Iran potrebbe arricchire l'uranio fino al 90% di purezza se il paese subisse un altro attacco. "Una delle opzioni a disposizione dell'Iran in caso di un altro attacco potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%. Ne discuteremo in parlamento", ha scritto Ebrahim Rezaei su X. Mentre le centrali nucleari utilizzano uranio arricchito al 3-5%, le armi nucleari richiedono in genere un arricchimento del 90%.








