Se state pensando di dimagrire camminando otto, nove e anche diecimila passi al giorno, sappiate che senza una convincente restrizione calorica non otterrete gli effetti sperati. Anche perché camminare rende più tonica la muscolatura, che quindi pesa anche di più. Ma camminare, oltre che all’umore, al cuore o alla glicemia, ha un risultato altrettanto importante: aiuta chi ha perso peso a non riguadagnarlo. Una delle criticità della perdita di peso è infatti proprio questa: se smetti con la restrizione calorica, o con i farmaci contro l’obesità, la bilancia torna a salire. Ma con 8500 passi al giorno invece non accade e quindi i passi sono un attimo alleato per non riguadagnare peso. Sono i risultati di una metanalisi presentata al congresso europeo sull’obesità Eco 2026, che si apre oggi a Istanbul, e pubblicati su International Journal of Environmental Research and Public Health.
Quanti passi dobbiamo fare al giorno per tenere lontane obesità e altre malattie croniche?
15 Aprile 2026
Che camminare facesse bene lo scriviamo da tempo, puntando in effetti su quei diecimila passi che sono diventati una specie di mantra della salute. Qualche studio ne suggerisce meno, ma comunque camminare è indispensabile. I programmi di gestione del peso includono spesso un’attività fisica aerobica come camminare ma finora senza alcuna evidenza che potesse aiutare davvero a perdere peso durante la dieta. Evidenze che mancano anche sul numero di passi necessari: in linea teorica more is better, se cammini di più è meglio, ma ciò che può sembrare sensato non sempre è più efficace.








