Avete comprato le scarpe da running e macinato chilometri; sudato sette camicie in palestra; provato pilates, zumba, crossfit; eppure i numeri sulla bilancia faticano a scendere? Sappiate che non siete soli: in molti non perdono il peso sperato quando decidono di dedicarsi all’esercizio fisico. La ragione è semplice: l’attività fisica fa benissimo alla salute, ma ha un impatto limitato sul dimagrimento. E stando a uno studio pubblicato di recente su Current Biology, la colpa è del nostro organismo: una macchina progettata per sopravvivere in condizioni in cui cibo e nutrimento spesso scarseggiano, e programmata quindi per compensare il dispendio energetico che arriva dagli sforzi fisici tagliando i consumi su altri fronti.
Soffro di obesità, posso davvero fare sport per dimagrire?
DI DEODATO ASSANELLI*
La formula del dimagrimento
Per lungo tempo, gli approcci scientifici alla perdita di peso si sono basati su una formula relativamente semplice per calcolare il dispendio energetico: le calorie totali bruciate in una giornata sono la somma di quelle dedicate al metabolismo basale, e di quelle consumate in attività fisiche, comprese quelle extra come lo sport e l’allenamento. Guardando al bilancio energetico del corpo umano sotto questa lente, la ricetta per dimagrire è banale: togli calorie dalla dieta o aumenta quelle consumate con lo sport (è la stessa cosa) e il deficit energetico così creato si tradurrà linearmente in una perdita di grasso.







