Lo sport è un farmaco naturale, che promuove la salute cardiometabolica, riduce il rischio di tumori, aiuta a regolare il peso e l’umore. I benefici per la salute mentale – in particolare – sono riconosciuti dalle principali linee guida per la prevenzione e la cura della depressione. Ma non tutti possono beneficiarne: esistono barriere di tipo socioeconomico, fisico e motivazionale che impediscono a molte persone di praticare attività fisica con regolarità. È in questo solco che si inserisce la ricerca sui cosiddetti “mimetici dell'esercizio”, farmaci e sostanze naturali capaci di replicare alcuni degli effetti biologici dello sforzo muscolare, senza che il paziente debba effettivamente praticare un’attività sportiva. Autentiche “pillole dello sport”, di cui un gruppo di psichiatri dell’Università di Ottawa propone oggi di studiare i potenziali benefici terapeutici per i pazienti che soffrono di depressione maggiore, soprattutto in presenza di barriere di natura fisica o psicologica che impediscano di praticare l’esercizio fisico.

I farmaci che mimano l’esercizio

Normalmente, durante l’esercizio le contrazioni dei muscoli provocano il rilascio di sostanze note come miochine, che svolgono il ruolo di mediatori ormonali, mettendo il comunicazione il sistema muscolo-scheletrico con gli altri organi del nostro corpo, come fegato, tessuto adiposo e cervello. Alcune sostanze possono intervenire in questi processi, promuovendo la produzione di miochine anche in assenza di un’attività fisica intensa e prolungata. Vengono definiti mimetici dell’esercizio, e comprendono farmaci come la metformina e sostanze naturali come il resveratrolo.