Innumerevoli anche le cantate improvvisate, San Lorenzo piena per l’esibizione di 5 bande
Uno degli innumerevoli cori improvvisati dagli alpini
Genova – C’è il concerto “ufficiale”, quello del Carlo Felice, ma i cori degli alpini sono stati per tre giorni la colonna sonora dei genovesi, almeno in centro città (e non solo).
In una gamma davvero ampia: alle musiche più o meno improvvisate, ma sempre coinvolgenti, dei gruppi che da un momento all’altro hanno tirato fuori la voce (e non di rado strumenti musicali) mettendo in piazza una miriade di piccoli concerti, fino ai cori “ufficiali”, che hanno riempito piazze e anche chiese.
La novantasettesima adunata ha riempito la città di musica: i cori e le canzoni tipiche del corpo delle penne nere sono diventate quasi familiari,con quasi cento appuntamenti “ufficiali” con gli innumerevoli gruppi canori.















