Apecar attrezzati, balli spontanei e birra. Arrivi a migliaia in città. Venerdì le prime cerimonie ufficiali. Bucci: “Benvenuti”
Alpini a Genova la sera di giovedì 7 maggio
Genova – Un gruppo di Biella ha improvvisato un canto alla fermata dell’autobus di via Roma mentre il coro della Soreghina si è esibito davanti alla Regione, tanto che anche il presidente Marco Bucci è sceso in strada a intonare con loro “Lassù sulle montagne”. Un’apecar verde con le casse a tutto volume ha fatto ballare i passanti a Caricamento mentre i più tranquilli hanno passato la giornata chiacchierando al sole o trasformandosi in turisti alla scoperta della città.
L’Adunata nazionale degli alpini prende il via venerdì 8 maggio alle 9 con la cerimonia dell’alzabandiera ma l’invasione pacifica è già iniziata: sin dalla mattina era possibile incontrare gruppi di penne nere a spasso per il centro. Uno spettacolo che ha incantato i turisti, che spesso hanno preferito puntare le macchine fotografiche su di loro piuttosto che sui monumenti. Molto apprezzate, dai visitatori e dai genovesi in pausa pranzo, anche le aree ristoro: la brace era accesa sin dalle prime ore del mattino e un invitante odore di costine e salsiccia ha invaso le strade tra piazza della Vittoria, piazza Dante, via Petrarca, piazza Matteotti e Caricamento. In tanti non si sono fatti scappare nemmeno i souvenir ufficiali dell’Adunata: nelle bancarelle è possibile acquistare il cappello con le penna nera da sfoggiare durante l’evento.
















